“Conferència Dra. Elena Manzo ‘Architettura barocca a Napoli. Temi e caratteri'”. Departament d’Història de l’Art, Facultat de Geografia i Història, Universitat de Barcelona. 30 d’abril de 2013.
Publicació a la Universitat de Barcelona →

Assignatura “El barroc en els segles XVII i XVIII”.
Grups A i B dels professors R.M. Subirana Rebull i J.R. Triadó

Dra. Elena Manzo
Facoltà di Architecttura Luigi Vanvitelli
Seconda Università di Napoli

Professore associato in “Storia dell’Architettura” (ICAR/18), presso la Facoltà di Architettura della SUN. Vincitrice di numerose borse di studio nazionali e internazionali, tra cui, nel 1991, quella bandita dall’Università di Valladolid e dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici per seguire il IV Seminario di Studi “La Monarquía Hispánica (siglos XVI-XVII)”, tenutosi presso l’Università di Valladolid e quella annuale dell’Accademia Nazionale di San Luca e, nel 1995, quella bandita dal Centro di Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma e dall’Accademia dei Lincei. Coordinatore e tutor del gruppo di ricerca sull’area del Cilento dell’Unità Operativa di “Storia dell’Architettura” del BENECON – Centro Regionale di Competenza per il recupero produttivo e la riconversione ecocompatibile di sistemi ambientali a valenza culturale (Soggetto Capofila: prof. A. Gambardella), attivato dalla Seconda Università degli Studi di Napoli nell’ambito del POR 2000/2006, Misura 3.16, è ora Delegato nelle missioni internazionali in Messico e in Louisiana.

Si occupa di storia dell’architettura moderna e contemporanea, con particolare attenzione alla cultura architettonica del Mezzogiorno d’Italia tra Settecento e Novecento in relazione alla pluralità dialettica Europa/Mediterraneo. Dal 2004 svolge ricerche sull’architettura contemporanea dei paesi scandinavi e della Danimarca, confluite in saggi su riviste e in una monografia. Parallelamente, è stata avviata una ricerca di più ampio respiro che, con uno sguardo all’Europa scandinava tra Seicento e Settecento, ha indagato il processo di formazione del linguaggio moderno in Danimarca tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Settecento, in relazione all’influenza esercitata dalla cultura artistica italiana e dal dibattito architettonico maturato a Roma. Curatrice di volumi, ha partecipato a convegni nazionali e internazionali, ha pubblicato saggi in volumi collettivi e studi monografici ed ha partecipato, in qualità di componente dell’unità B, alle ricerche coofinanziate P.R.I.N. (E.F. 2000), P.R.I.N. (E.F. 2003) e P.R.I.N. (E.F. 2008).

dra-elena-manzoTra le sue pubblicazioni più importanti e significative: La merveille dei principi Spinelli di Tarsia. Architettura e artificio a Pontecorvo, Napoli, ESI, 1997; Architettura sociale, estratto anticipato da L’architettura dei Borbone di Napoli e delle Due Sicilie, ESI, Napoli 2003; Dal classicismo “ordinato” alla rivoluzione spaziale barocca, in “Architettura in Italia. Storia temi e caratteri” a cura di A. Gambardella, vol.VI, ESI Napoli, 2005; Architettura danese contemporanea, CLEAN, Napoli 2004; Edicole sacre. Percorsi napoletani tra architetture effimere, a cura di E. Manzo, CLEAN, Napoli 2007; “Capriccio” e “regola” nell’esperienza di Christof Marselis, in Studi in onore di Alfonso Gambardella, Skira, Milano 2008; La trasmissione del modello. La Danimarca in età moderna, in G. Pigafetta, Storia dell’architettura moderna e dottrina mimetica dell’arte, Bollati Boringhieri, Torino 2007; Castrum Abbatis. Architetture e paesaggio tra i luoghi delle Sirene, in “Atlante del Cilento”, ESI, Napoli 2009; Napoli nel Novecento. Progettare per frammenti, in E. Manzo (a cura di), “La città che si rinnova. Architetture e scienze umane tra storia e attualità: prospettive di analisi a confronto, FrncoAngeli, Milano 2012; Rogers e la cultura architettonica scandinava. Il caso della Danimarca, in “Ernesto Nathan Rogers. 1909-1969”, FrancoAngeli, Milano 2012; Christof Marselis. Note a margine di un inedito libro di disegni, FrancoAngeli, Milano 2012.

Share →